Semplici "appassionate" riflessioni
La cucina é passione!
Quante volte abbiamo sentito dire queste parole!
Siamo quotidianamente bombardati da trasmissioni televisive, serie tv, reality, pronti ogni giorno a ricordarci che la cucina è fatta di sacrifici e passione!
Nulla di più vero!
Ma è realmente sempre così!?
L’Italia è in assoluto la nazione al mondo con il più variegato ed interessante patrimonio enogastronomico. Credo sia d’obbligo diventare gelosi custodi della tradizione culinaria che fa parte del DNA del nostro paese e di ognuno di noi!
Posso permettermi di parlare di passione per la cucina.
Una passione nata giorno dopo giorno che mi ha portato, senza pochi sacrifici a cambiare la mia vita. Ed i sacrifici più grandi devono ancora arrivare.
Ma… queste pagine non sono fatte per parlare di me, chi mi conosce non ha bisogno di ulteriori presentazioni e chi non mi conosce avrà modo di farlo attraverso quello che scriverò.
Spero che questo blog possa aiutare a riscoprire quei valori veri della cucina che in alcuni casi si stanno perdendo.
Ho conosciuto molte persone che dedicano completamente ogni loro energia per questo splendido mondo, ma c’è anche il rovescio della medaglia, ovvero imprenditori senza scrupoli che per ristorazione intendono semplicemente riempire dei piatti e riempirsi il portafoglio... Qualità? Passione? Ricerca? Niente di tutto ciò! Per fare “numeri”, qualità ricerca e passione sono un ostacolo. E soprattutto, costano troppo!
Ma, non sono qui per sollevare polemiche o "bagarre enogastronomiche", non è nel mio modo di essere.
Preferisco pensieri ad azioni costruttive.
Sarei felice che questo blog diventasse un punto d’incontro e di confronto per chi crede fermamente che “fare cucina” sia qualcosa che va oltre al produrre cibo!
Vorrei che, leggendo le pagine che seguiranno, chi non si è mai posto certe domande o riflessioni sul cibo e sulla sua preparazione iniziasse a meditare dando valore e credito a chi, per fortuna, lavora ancora seriamente e con passione investendo ogni giorno il massimo per questo lavoro.
Impariamo a chiederci cosa s'è dietro un piatto, quanto lavoro è stato speso... o quanto poco... Siamo critici, prima di tutto con noi stessi!
Sono centinaia, se non migliaia i blog che parlano di cucina, ce n'è per tutti i gusti: chef, professionisti del settore, appassionati gourmet, critici enogastronomici, intenditori e non... Queste pagine non vogliono rivolgersi in particolare ad una categoria di lettori. Trovo inutile e riduttivo "etichettare" gli utenti della buona cucina, che siano semplici consumatori o che si destreggino “dietro le quinte”, chiunque ami veramente il cibo ha qualcosa da insegnare e da imparare. Le regole sono importanti, i “dictat” non portano a nulla!
Apro una piccola parentesi, onde evitare malintesi. Sino ad ora ho parlato solo di passione, magari fosse sufficiente per fare della buona cucina! Chi veramente crede nella cucina sa bene quanto la tecnica sia indispensabile, quindi, è vero, la passione non basta, ma senza di essa... meglio lasciar perdere!
Spero che possano nascere temi interessanti e discussioni costruttive, in quanto c'è sempre molto... anzi troppo da imparare e a volte i tempi che la vita ci riserva sono troppo severi per permetterci di fermarci e pensare. Vorrei che questo blog fosse un punto di partenza per riflessioni e pensieri "golosi", di chi ama il buon cibo e la buona cucina!
Con sincera umiltà, buona lettura e... buona scrittura!
Enrico.
-----------------------------------------------------------------------------------------
Diamo valore al cibo!
Gabriella.
La cucina é passione!
Quante volte abbiamo sentito dire queste parole!
Siamo quotidianamente bombardati da trasmissioni televisive, serie tv, reality, pronti ogni giorno a ricordarci che la cucina è fatta di sacrifici e passione!
Nulla di più vero!
Ma è realmente sempre così!?
L’Italia è in assoluto la nazione al mondo con il più variegato ed interessante patrimonio enogastronomico. Credo sia d’obbligo diventare gelosi custodi della tradizione culinaria che fa parte del DNA del nostro paese e di ognuno di noi!
Posso permettermi di parlare di passione per la cucina.
Una passione nata giorno dopo giorno che mi ha portato, senza pochi sacrifici a cambiare la mia vita. Ed i sacrifici più grandi devono ancora arrivare.
Ma… queste pagine non sono fatte per parlare di me, chi mi conosce non ha bisogno di ulteriori presentazioni e chi non mi conosce avrà modo di farlo attraverso quello che scriverò.
Spero che questo blog possa aiutare a riscoprire quei valori veri della cucina che in alcuni casi si stanno perdendo.
Ho conosciuto molte persone che dedicano completamente ogni loro energia per questo splendido mondo, ma c’è anche il rovescio della medaglia, ovvero imprenditori senza scrupoli che per ristorazione intendono semplicemente riempire dei piatti e riempirsi il portafoglio... Qualità? Passione? Ricerca? Niente di tutto ciò! Per fare “numeri”, qualità ricerca e passione sono un ostacolo. E soprattutto, costano troppo!
Ma, non sono qui per sollevare polemiche o "bagarre enogastronomiche", non è nel mio modo di essere.
Preferisco pensieri ad azioni costruttive.
Sarei felice che questo blog diventasse un punto d’incontro e di confronto per chi crede fermamente che “fare cucina” sia qualcosa che va oltre al produrre cibo!
Vorrei che, leggendo le pagine che seguiranno, chi non si è mai posto certe domande o riflessioni sul cibo e sulla sua preparazione iniziasse a meditare dando valore e credito a chi, per fortuna, lavora ancora seriamente e con passione investendo ogni giorno il massimo per questo lavoro.
Impariamo a chiederci cosa s'è dietro un piatto, quanto lavoro è stato speso... o quanto poco... Siamo critici, prima di tutto con noi stessi!
Sono centinaia, se non migliaia i blog che parlano di cucina, ce n'è per tutti i gusti: chef, professionisti del settore, appassionati gourmet, critici enogastronomici, intenditori e non... Queste pagine non vogliono rivolgersi in particolare ad una categoria di lettori. Trovo inutile e riduttivo "etichettare" gli utenti della buona cucina, che siano semplici consumatori o che si destreggino “dietro le quinte”, chiunque ami veramente il cibo ha qualcosa da insegnare e da imparare. Le regole sono importanti, i “dictat” non portano a nulla!
Apro una piccola parentesi, onde evitare malintesi. Sino ad ora ho parlato solo di passione, magari fosse sufficiente per fare della buona cucina! Chi veramente crede nella cucina sa bene quanto la tecnica sia indispensabile, quindi, è vero, la passione non basta, ma senza di essa... meglio lasciar perdere!
Spero che possano nascere temi interessanti e discussioni costruttive, in quanto c'è sempre molto... anzi troppo da imparare e a volte i tempi che la vita ci riserva sono troppo severi per permetterci di fermarci e pensare. Vorrei che questo blog fosse un punto di partenza per riflessioni e pensieri "golosi", di chi ama il buon cibo e la buona cucina!
Con sincera umiltà, buona lettura e... buona scrittura!
Enrico.
-----------------------------------------------------------------------------------------
Diamo valore al cibo!
Cibo e convivialità…Cibo come veicolo di comunicazione…Cibo come identificazione…tradizione. Mi occupo di cibo perché lo amo e amo la terra che lo produce. Mi sono avvicinata a questo mondo in modo del tutto naturale, giorno dopo giorno, per interesse e passione e m’impegno, con estrema umiltà e nel mio piccolissimo, a cercare di ridare al cibo il giusto valore, a salvaguardare le produzioni tradizionali in via d’estinzione, a difendere gli antichi saperi, che scompaiono insieme alle culture del cibo, cercando di individuare giorno dopo giorno la qualità e di promuovere modelli più sostenibili di produzioni alimentari.
Ridare il giusto valore al cibo, diventare consumatori consapevoli, sensibili e attenti alle materie prime, ai luoghi e ai metodi di produzione, a quanto i prodotti hanno “inquinato” per raggiungere le nostre tavole, proteggere il più possibile le varietà territoriali locali, tornare ad un sano rapporto col territorio e al contesto delle materie prime mirando all’eccellenza, rispettando l’alternarsi delle stagioni, recuperare i sapori antichi capaci di essere rinnovati in chiave moderna dalle mani esperte dei cuochi, diffondere e promuovere la cultura del gusto attraverso il cibo “vero” e trasferirne la conoscenza a coloro che ci stanno accanto ma soprattutto a coloro ai quali lasciamo il mondo in eredità è un atto che dobbiamo a noi stessi e alle generazioni future, è ciò su cui porre l’accento. Tutto questo lo si deve fare coinvolgendo tutti gli attori che stanno intorno al cibo: contadini, produttori, cuochi, studiosi e ovviamente i consumatori, che, attraverso le proprie scelte consapevoli, diventano co-produttori e possono davvero influenzare e cambiare le cose.
Gabriella.