lunedì 22 agosto 2011

Diamo valore al cibo!

Mi permetto di introdurre l’articolo di Gabriella con queste poche parole  volte a  ringraziarla per essersi lasciata “trascinare” in questa iniziativa, nella speranza che questo Blog possa dare spunto a discussioni e riflessioni utili a far crescere la passione per il buon cibo, che sarà sempre il denominatore comune in questo progetto e in tutto quello che ne conseguirà.
Enrico.


Cibo e convivialità…Cibo come veicolo di comunicazione…Cibo come identificazione…tradizione. Mi occupo di cibo perché lo amo e amo la terra che lo produce. Mi sono avvicinata a questo mondo in modo del tutto naturale, giorno dopo giorno, per interesse e passione e m’impegno, con estrema umiltà e nel mio piccolissimo, a cercare di ridare al cibo il giusto valore, a salvaguardare le produzioni tradizionali in via d’estinzione, a difendere gli antichi saperi, che scompaiono insieme alle culture del cibo, cercando di individuare giorno dopo giorno la qualità e di promuovere modelli più sostenibili di produzioni alimentari. 
Ridare il giusto valore al cibo, diventare consumatori consapevoli, sensibili e attenti alle materie prime, ai luoghi e ai metodi di produzione, a quanto i prodotti hanno “inquinato” per raggiungere le nostre tavole, proteggere il più possibile le varietà territoriali locali, tornare ad un sano rapporto col territorio e al contesto delle materie prime mirando all’eccellenza, rispettando l’alternarsi delle stagioni, recuperare i sapori antichi capaci di essere rinnovati in chiave moderna dalle mani esperte dei cuochi, diffondere e promuovere la cultura del gusto attraverso il cibo “vero” e trasferirne la conoscenza a coloro che ci stanno accanto ma soprattutto a coloro ai quali lasciamo il mondo in eredità è un atto che dobbiamo a noi stessi e alle generazioni future, è ciò su cui porre l’accento. Tutto questo lo si deve fare coinvolgendo tutti gli attori che stanno intorno al cibo: contadini, produttori, cuochi, studiosi e ovviamente i consumatori, che, attraverso le proprie scelte consapevoli, diventano co-produttori e possono davvero influenzare e cambiare le cose.

Gabriella.

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